Una rarita gastronomica:la spalla cotta Non è un salume facile da trovare, ma è una vera golosità dal sapore d'altri tempi, prodotto prevalentemente nell'alta Val di Magra. E' ricavata dalla parte anteriore del maiale ed è conservata con il suo osso, protetta da pelle grassa o dalla vescica del maiale. Dopo una stagionatura di alcuni mesi ( ma può essere conservata anche per tre anni) si libera dalla pelle e può essere consumata sia fresca che cotta. Rosata, speziata e leggermente salata, la spalla cotta ha un sapore antico ed è uno straordinario salume che ha bisogno di un clima particolare. La spalla è ritenuta il salume più pregiato del maiale: la si conservava per i giorni di festa del patrono, per matrimoni e battesimi, per la trebbiatura, ma ancora più freqentemente nel passato i contadini la vendevano alla fiera di san Genesio di Filetto, il 25 agosto, e con il ricavato acquistavano il maialino da allevare per l'anno nuovo. |

 | Alla porta di sopra, il 16 gennaio, vigilia di sant'Antonio Abate, rivive l'antico rito del falò purificatore: la grande catasta di legna viene accesa subito dopo la benedizione. Un tizzone del falò viene portato nelle stalle e nei pollai, a protezione degli animali domestici, sulla cui salute vigila sant'Antonio. A poca distanza dalla pieve un antico molino ad acqua, ancora in funzione, ricorda tempi non troppo lontani quando la grande piana strappata al fiume era una fertile campagna intensamente coltivata.
I musei La Pieve e il mulino Giuliani Mentre nei pressi della pieve si sta allestendo il museo del territorio è proprio la pieve uno straordinario museo di se stessa, non fosse altro per la millenaria sacralità del luogo. Altro museo vivente è il vicino molino Giuliani, ancora funzionante ad acqua, esempio tra i più significativi dell'edilizia rurale lunigianese. Raccolta di oggetti religiosi e della civiltà contadina di Lusignana La raccolta di oggetti e attrezzi da lavoro del mondo contadino è ospitata nei locali di quelle che furono le stalle della canonica. Dedicata a Mario Nadotti, la raccolta è visitabile grazie agli attivi abitanti del paese e al lavoro dei volontari di Legambiente. E' aperta su prenotazione e in Agosto, in occasione della festa patronale. Tel.: 0187/422598 - 455337 |
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